alfio perino

La sicurezza alimentare rappresenta un fattore di notevole importanza sicuramente condiviso dalle aziende del settore. 

Negli anni, per avvalorare tale importanza, sono nate alcune norme (IFS, BRC, ISO 22000), riconosciute a livello nazionale ed internazionale, che forniscono un valido supporto per le Aziende che vogliono garantire la sicurezza alimentare dei propri prodotti e processi e dimostrare il proprio impegno nei confronti della legislazione che regola il settore proteggendo il consumatore.Tutte queste norme, a carattere volontario ma fortemente richieste dalla GDO, si fondano sui principi dell’HACCP, delle GMP (buone pratiche di fabbricazione) e in primis, del Codex Alimentarius e consentono alle Aziende di ottenere la certificazione del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza Alimentare.

Principali servizi offerti:

  • assistenza per la valutazione dei rischi HACCP (pericoli microbiologici, fisici e chimici associati a tutti gli stadi della produzione, stabilendone la probabilità ed identificandone le misure preventive)
  • assistenza per la valutazione della vulnerabilità alle frodi alimentari 
  • assistenza per la valutazione della food defense
  • assistenza per la determinazione dei punti critici su cui agire
  • assistenza per la predisposizione della documentazione necessaria
  • assistenza per l’applicazione operativa del Sistema di Gestione Sicurezza Alimentare
  • conduzione di audit interni sul Sistema di Gestione Sicurezza Alimentare
  • conduzione di ispezioni nel sito produttivo per il rispetto dei requisiti indicati dallo Standard di riferimento
  • assistenza durante gli audit condotti da clienti 
  • assistenza in fase di certificazione secondo lo Standard scelto

Il Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza cercando, attraverso la strutturazione e la gestione, di massimizzare i benefici minimizzando al contempo i costi.

L’adozione di tale Sistema, integrato nell’ambito del Modello Organizzativo Aziendale, consente di avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle società in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (con riferimento all’art. 30 del d.lgs. 81/08 e al d.lgs. 231/01).

Il Sistema di Gestione Ambientale rappresenta un valido strumento per migliorare la gestione ambientale all’interno di un’organizzazione oltre che costituire un aiuto efficace per tenere sotto controllo le prestazioni ambientali delle proprie attività e per garantire il rispetto della normativa cogente applicabile. 

Inoltre, con riferimento al d. lgs. 121/2011 che estende anche ad alcuni reati di tipo ambientale la responsabilità amministrativa degli enti e delle società rif. d. lgs. 231/01, è considerato anche un valido strumento per la prevenzione dei reati ambientali.

La UNI EN ISO 14001 è una norma internazionale, a carattere volontario, che permette ad un’organizzazione di identificare gli aspetti ambientali delle proprie attività, prodotti, servizi che hanno impatti significativi sull’ambiente, in modo da gestirli tenendo conto delle prescrizioni legali e secondo gli obiettivi individuati nella politica ambientale. 

Il Decreto Legislativo 231/2001 istituisce la responsabilità amministrativa delle imprese per reati posti in essere da amministratori, dirigenti e/o dipendenti nell’interesse o a vantaggio delle imprese stesse, con sanzioni pecuniarie, sanzioni interdittive, confisca e pubblicazione della sentenza.

Il Decreto 231/01 contempla tuttavia una forma di “esonero” dalla responsabilità per le imprese, se queste dimostrano di aver adottato ed efficacemente attuato un “Modello di Organizzazione, gestione e controllo” idoneo a prevenire la realizzazione degli illeciti penali considerati.

Seppure la legge non preveda l’adozione del Modello Organizzativo come obbligatorio, l’adozione dello stesso garantisce una forma di esonero dalla responsabilità amministrativa delle imprese per gli illeciti realizzati da amministratori, dirigenti e dipendenti.

Cosa vuol dire realizzare un Modello Organizzativo? Vuol dire individuare i reati presupposto applicabili in Azienda e sulla base di questi mappare le aree di rischio definendo le responsabilità, le procedure e i protocolli di riferimento per gestire correttamente le attività e tenere sotto controllo le aree maggiormente esposte a rischio di commissione dei reati presupposto individuati.

I principali servizi offerti:

  • individuazione dei reati presupposto applicabili in Azienda
  • valutazione / mappatura delle aree di rischio
  • supporto per l’organizzazione del sistema di deleghe e responsabilità
  • stesura del Modello Organizzativo (parte generale e parte speciale)
  • assistenza per l’emissione della documentazione specifica in base ai reati presupposto ed alle aree di rischio (procedure / istruzioni)
  • stesura del Codice Etico
  • assistenza per l’individuazione dell’Organismo di Vigilanza e supporto per la gestione delle attività di competenza
  • assistenza per l’integrazione con il Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro o con altri Sistemi di Gestione Aziendali esistenti
  • assistenza per l’applicazione operativa del Modello Organizzativo
  • attività di formazione del personale aziendale
  • esecuzione degli audit interni per la verifica dell’applicazione del Modello


Sia che si tratti di un adempimento legislativo che di una necessità Aziendale, la formazione è fondamentale
per la realizzazione, l’efficace attuazione e il mantenimento di un Sistema di Gestione Aziendale.
Mi occupo di progettazione, erogazione e gestione di corsi di formazione:

  • sulle tematiche dei Sistemi di Gestione Aziendale (Qualità, Sicurezza e Ambiente)
  • sui Modelli Organizzativi 231/01
  • in materia di privacy (Regolamento UE 2016/679 e relative disposizioni attuative)

Gli Istituti di formazione pubblici e privati che intendono organizzare corsi nell’ambito dell’insegnamento
delle discipline mediche non convenzionali (tra le quali: agopuntura, fitoterapia, omeopatia), devono
richiedere, ai sensi della Legge n.13 del Giugno 2015, l’Accreditamento alla Regione di propria pertinenza.

Alla presentazione della domanda di Accreditamento, l’Istituto deve essere in possesso di determinati
requisiti (organizzativi e tecnici) che vengono stabiliti con Determinazioni specifiche da ogni Regione.

In tale ambito, supporto le organizzazioni interessate per la realizzazione degli adempimenti necessari e per
la presentazione delle pratiche per l’Accreditamento.

Nel mondo della formazione professionale nasce sovente la necessità di poter ottenere l’Accreditamento
Regionale per poter erogare corsi di formazione che siano riconosciuti e/o finanziati dal Sistema di
Accreditamento della Regione di propria pertinenza.

L’Accreditamento è l’atto con cui la Regione riconosce a un soggetto la possibilità di realizzare interventi di
formazione ed orientamento finanziati con risorse pubbliche oppure corsi riconosciuti.
Il sistema di Accreditamento Regionale richiede la garanzia del rispetto di standard qualitativi su diversi
ambiti: capacità gestionali e progettuali, risorse umane e professionali, affidabilità economica e sicurezza
delle strutture.

In tale ambito, supporto le organizzazioni interessate nelle attività di progettazione, realizzazione,
coordinamento e gestione del Sistema di Gestione per l’Accreditamento in tutte le fasi necessarie compresa
l’interfaccia con la Regione e le pratiche necessarie per l’Accreditamento.

La realizzazione di un Sistema di Gestione Integrato rappresenta un’opportunità per l’Azienda per puntare
all’efficienza generale della propria organizzazione.
Il Sistema di Gestione Integrato permette inoltre all’Azienda di soddisfare in maniera integrata i requisiti di
molteplici norme (esempio per le tematiche di: qualità, sicurezza ed ambiente), di razionalizzare la
documentazione di riferimento, ottimizzando anche i costi di gestione che ne derivano.

La sicurezza alimentare rappresenta un fattore di notevole importanza sicuramente condiviso dalle aziende del settore. 

Negli anni, per avvalorare tale importanza, sono nate alcune norme (IFS, BRC, ISO 22000), riconosciute a livello nazionale ed internazionale, che forniscono un valido supporto per le Aziende che vogliono garantire la sicurezza alimentare dei propri prodotti e processi e dimostrare il proprio impegno nei confronti della legislazione che regola il settore proteggendo il consumatore.Tutte queste norme, a carattere volontario ma fortemente richieste dalla GDO, si fondano sui principi dell’HACCP, delle GMP (buone pratiche di fabbricazione) e in primis, del Codex Alimentarius e consentono alle Aziende di ottenere la certificazione del proprio Sistema di Gestione della Sicurezza Alimentare.

Il Regolamento UE 2016/679 noto come GDPR (General Data Protection Regulation) è relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati.

  • Adeguamento della documentazione in conformità al Regolamento UE 2016/679 e relative disposizioni attuative
  • Conduzione degli audit interni
  • Assunzione dell’incarico di DPO